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Persone con disabilità

A cura di Ledha

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12 Gennaio 2026

Milano dice grazie a Franco Bomprezzi

di Giuseppe Sala

Riportiamo il testo del messaggio inviato dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in occasione dell'inaugurazione del giardino intitolato al giornalista e attivista per i diritti delle persone con disabilità

Il 18 dicembre 2025, in occasione dell’undicesimo anniversario dalla sua scomparsa, Milano ha voluto rendere omaggio a Franco Bomprezzi, giornalista e attivista per i diritti delle persone con disabilità, dedicandogli un giardino pubblico nel quartiere Bicocca. Alla cerimonia di intitolazione hanno preso parte Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute, e Anita Pirovano, presidente del Municipio 9, insieme a rappresentanti delle associazioni e del Terzo settore.

Di seguito il discorso del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, letto dall'assessore Sacchi.

Care e cari concittadini, oggi intitoliamo questi giardini della nostra città a Franco Bomprezzi: si tratta di un piccolo, ma convinto omaggio a un uomo che ci ha accompagnati per anni con le sue parole e con la sua carica di umanità.

Franco non era nato a Milano, ma a Milano ha trovato una seconda casa e soprattutto ha trovato un ambiente solidale, pronto a raccogliere e rilanciare il suo messaggio di impegno civile. L’Ambrogino d’Oro che la città gli ha concesso nel 2005 e l’iscrizione al Famedio sono segni tangibili dell’affetto della Città nei suoi confronti.

Il suo lavoro di giornalista è stato prezioso e insostituibile. Il suo è stato un giornalismo militante ed edificante, capace di portare sotto i riflettori aspetti positivi e virtuosi della nostra società. Tutti noi ricordiamo la sua la sua voce autorevole, che si è espressa nelle tante testate con cui ha collaborato, e ricordiamo il suo volto grazie alla sua partecipazione - sempre garbata e competente - a programmi di informazione e divulgazione.

Il suo impegno instancabile a favore dei diritti delle persone con disabilità, il suo coraggio e la sua perseveranza nel sostenere la causa dell’uguaglianza, ne fanno un vero modello non solo per tanti giornalisti, ma per ogni cittadina e cittadino del nostro Paese.

Oggi, nell’anniversario della sua scomparsa diciamo grazie a Franco.
Grazie per averci lasciato un’eredità fatta di impegno civico e di professionalità che ha contribuito a rendere migliore e più umana la nostra città.

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