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Persone con disabilità

A cura di Ledha

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Milano - 15/03/2008

La ricchezza della differenza. Cinema, audiovisivi e tecnologie per vivere meglio insieme.

Iniziativa all'interno di Cinema senza barriere, servizio culturale permanente che consente alle persone con disabilità dell'udito e della vista di condividere cinema di qualità.

 

PROGRAMMA:

9.15 - Apertura lavori e saluto di benvenuto

9.45 - "Il cervello anarchico: dall'emozione all'atto creativo", Enzo Soresi , medico chirurgo, primario emerito di pneumologia, libero studioso di Neurobiologia con particolare interesse al Sistema Neuroendocrino, autore di 150 pubblicazioni scientifiche, segretario dell'Associazione OCTOPUS per la prevenzione delle malattie fumo correlate. Italia.

10.15 - "Ridere è cosa umana (Rabelais), l'handicappato no (Anzalone)", David Anzalone, in arte Zanza, è attore e autore comico di spettacoli (come Targato H) in cui il filo conduttore è il costante ribaltamento in chiave ironica delle concezioni comuni che si hanno nei confronti dell'handicap. Italia.

10.45 - Coffee break.

11.10 - "Una chiave per il Paradiso. Affrontare la realtà dell'essere sordo", Ange Wieberdink produce e dirige documentari che trattano in particolare della posizione delle minoranze nella società; il suo tema centrale è stata la comunicazione interculturale e la sua influenza nella cooperazione tra culture; il film, è per lei uno dei mezzi per conquistare l'obiettivo. Paesi Bassi.

12.00 - Film svedesi accessibili per ciechi e sordi, Tomas Johansson, dal 1994 responsabile, presso lo Swedish Film Institute, dei fondi per il sottotitolaggio e l'audio descrizione dei film svedesi per sordi e ciechi e per i sussidi per l'importazione e il marketing di film d'arte stranieri. Collabora con un gruppo di scuole speciali per bambini sordi che hanno cominciato a lavorare con il cinema. Svezia.

12.30 - "Un cieco nel mondo delle immagini", Jol Brisse , regista, pittore, attore, ha diretto numerosi cortometraggi e mediometraggi che hanno ottenuto anche premi internazionali, come "La Fin du règne animal" (2003), con Bruno Lochet e Hélène Fillières, Gran Premio al Torino Film Festival 2003. Proiezione del film "Les pinces à linge", Joël Brisse-Magouric Productions (1997, France, 22').

13.15/14.30 - Lunch break.

14.30 - "Il progetto E-skin, creare una pelle elettronica per persone con disabilità visiva", Jill Scott, Professore di Ricerca presso l'Istituto di Studi Culturali di Arte, Media e Design dell'Università di Arti Plastiche e Figurative di Zurigo. Artista essa stessa, collabora a molti programmi che avvicinano gli artisti a scienza e ricerca tecnologica.

15.30 - Proiezione del film "The music in me": Vincitore di numerosi premi -ultimo The Angel Humanitarian Award al Monaco International Film Festival- il film racconta la storia di un gruppo di persone unico nel suo genere: i Merry Makers. Settanta ballerini, di età compresa tra i 6 e i 56 anni, affetti da disabilità fisiche o mentali, i Merry Makers si rifiutano di essere sconfitti dalle enormi sfide che la vita ha riservato loro e riescono ad entrare "danzando" nei cuori e nelle menti di tutti coloro i quali li vedono esibirsi.

Coordina l'incontro Eva Schwarzwald, direttrice artistica di Cinema Senza Barriere.

16.45/17.45 - "Viva la differenza!" rassegna di cortometraggi per avere meno pregiudizi.
Il cinema può aiutare la comprensione delle difficoltà di relazione derivanti dal disagio psichico e fisico. Ci aiuta a riflettere sulla disattenzione di questo mondo frettoloso verso chi ha delle abilità sensoriali ed emotive "differenti" .

- "0,08%" di Johan Kramer (Paesi Bassi, 2006, 10').
0,08% è quanto può vedere Victor, un bambino spagnolo innamorato del calcio, del mare e dell'idea di viaggiare. C'è in lui qualcosa di speciale, una forza e un impegno che gli permettono di fare quasi tutto come un bambino normale; la sua voglia di vivere può essere solo frutto di un coraggio che non conosce barriere.

- "Genji" di Diederik van Rooijen (Paesi Bassi, 2006 15').
Bo è una bambina cinese di 8 anni. Diventa amica di Lot, una ragazzina cieca, molto alta. Le bambine vengono attaccate dal bullo della zona, Vincent. Bo vuole aiutare Lot, ma non sa come...

- "Everyone's got a nutty uncle" di Alfonso Cruz (Portogallo, 2006, 6').
Ci sono follie per tutte le stagioni. Alcune positive, altre no. Peida Gadoc ha una zia che ha la mania dei vestiti. Zuca ha uno zio che legge continuamente e in seguito ad un trauma ha sempre la bocca aperta e la mente assente.

- Estratti/Extracts dei film: "The tinderbox" (1993), "Hans the clopper" (1999), di Mihail Badica (Danimarca, 6'). Le famose fiabe di Hans Christian Andersen rivisitate con aggiunte creative del regista e raccontate anche nel linguaggio dei segni, per consentire ai bambini sordi di seguirle.

- Estratto del film "Hearts" di Øyvind Sandberg (Norvegia, 10').
E' la storia di Käre Morten e Per, entrambi affetti dalla sindrome di Down. Käre ha una ragazza, Maybritt, un personaggio molto "colorato" e conosciuto nelle strade di Bergen. Un film spiritoso e commovente; vedremo l'estratto in cui Maybritte racconta come fa a ricordarsi i diversi giorni della settimana.

Ingresso libero sino ad esaurimento posti.
Consigliata la prenotazione telefonica al numero 02 76115394 o via e-mail: info@mostrainvideo.com

Allo Spazio Oberdan.

Verrà garantita.
- traduzione simultanea in cabina inglese/italiano/inglese
- traduzione LIS e stenotipia
- sottotitoli in italiano dei film lunghi e corti che verranno proiettati

 

CINEMA SENZA BARRIERE

Il progetto Cinema Senza Barriere è stato avviato dalla Provincia di Milano, in collaborazione con la Fondazione Banca del Monte di Lombardia, nel 2005, per fornire un complemento alle azioni di sensibilizzazione alle problematiche della disabilità sostenute nell'ambito dei Piani diretti alla loro formazione ed inserimento nel mondo lavorativo.

Iniziativa di integrazione sociale e di valore formativo, oltre che ludico, il progetto affianca alle proiezioni allo Spazio Oberdan, con audiocommento e sottotitoli per persone con disabilità della vista e dell'udito, anche un incontro annuale di informazione e formazione diretto ad un pubblico indifferenziato, sensibile alle tematiche afferenti al mondo della cultura, dell'arte e delle diverse abilità, un pubblico di operatori del settore, di studenti, insegnanti, amanti del cinema, interessati a conoscere esperienze italiane e straniere che combattono i pregiudizi ed aiutano l'abbattimento di barriere mentali.

Contrastare il rischio di esclusione sociale e di emarginazione è un impegno quotidiano che la Provincia conduce da anni attraverso le forze congiunte di vari Settori, alcuni dei quali qui uniti per questa azione formativa, rivolta a tutti coloro che vogliano coglierne il valore dinamico e culturale.

Accolti con grande interesse soprattutto dal mondo dei disabili, i seminari di Cinema Senza Barriere hanno raccontato che si può dipingere anche se si è ciechi, che si può amare la musica anche se si è sordi, hanno mostrato le similitudini tra la lingua dei segni ed il linguaggio cinematografico, hanno fatto vedere a noi, increduli "normodotati", che tante sono le vie creative per esprimere il proprio sentire, le proprie emozioni.

Ed e' proprio partendo dalle emozioni che si snoderà il percorso di quest'anno, aperto da un esperto in neurobiologia che, esemplificando il tema dei neuroni specchio, invita tutti a sviluppare il più possibile la creatività, fondamentale mezzo per affermare la propria forza vitale, le proprie aspirazioni di vita. In questo senso si è sviluppato il lavoro che ci arriva da altri Paesi europei, come i documentari fatti con gli adolescenti olandesi sordi, o le produzioni delle scuole svedesi, la danza del gruppo australiano Merry Makers, fino alle possibili applicazioni tecnologiche che passano attraverso la pelle.

Consapevoli della propria diversità, ma anche della propria ricchezza interiore, sono i protagonisti dei film che vedremo ed è proprio da questa consapevolezza, come dice il primo comico italiano disabile, "che si può abbattere quella cultura caritatevole che genera il pregiudizio".


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