Questo sito utilizza cookie. Proseguendo la navigazione si acconsente al loro impiego in conformitą alla nostra Cookie Policy.
Informativa estesa         

Persone con disabilitą

A cura di Ledha

Archivio notizie

27/02/2018

Non autosufficienza, pubblicata la Dgr

Il Fondo nazionale e l'integrazione di Regione Lombardia mettono a disposizione circa 78 milioni di euro per le persone con gravi disabilitą. Nella scheda in allegato tutte le informazioni necessarie

Con delibera n. 7856 del 12 febbraio, Regione Lombardia ha approvato il “Programma operativo regionale a favore di persone con gravissima disabilità e in condizione di non autosufficienza e grave disabilità di cui al Fondo nazionale per le non autosufficienze (FNA) anno 2017”. La quota assegnata dal FNA alla Lombardia è di circa 70 milioni di euro. Cui si sommano altri 8 milioni di euro stanziati da Regione Lombardia, per un totale di 78 milioni di euro.

La delibera riporta i criteri d'accesso e le modalità operative relative alle misure a favore di persone in condizione di disabilità gravissima (Misura B1) e di persone con disabilità grave o comunque in condizione di non autosufficienza (Misura B2). Le modalità di accesso alle due misure (B1 e  B2), i requisiti e le modalità per presentare la domanda sono illustrati in maniera chiara ed esaustiva nella scheda in allegato, redatta da Debora Teruggia, avvocato del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi.

“Siamo soddisfatti per il contenuto di questa Dgr, che garantisce continuità di presa in carico e assistenza per le persone con disabilità grave e gravissima –commenta Alberto Fontana, presidente LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità-. Queste risorse, che speriamo possano essere incrementate ulteriormente nei prossimi mesi, rappresentano uno strumento importante per garantire alle persone con disabilità il diritto di continuare a vivere a casa propria, evitando così il ricorso a RSD o RSA”.

Un importante elemento di novità contenuto in questa Dgr è dato dal fatto che per accedere alla Misura B1 dovrà essere presentato l’ISEE ordinario, anche le persone con disabilità già in carico: “Auspichiamo che questa richiesta non sia uno strumento di selezione –commenta Alberto Fontana-. Lo prendiamo come elemento di garanzia per il futuro”.

Condividi: Facebook Linkedin Twitter email Stampa