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Persone con disabilitą

A cura di Ledha

Archivio notizie

22/12/2015

Maternage - Tracce di un viaggio

Dal 22 dicembre 2015 al 7 febbraio 2016, il Museo Diocesano di Milano ospita la mostra organizzata dall'associazione l'abilitą onlus.

Che cosa mette “in valigia” una famiglia che scopre la disabilità del proprio figlio? Come reagisce alla diagnosi? Quali “strumenti” deve utilizzare e quali abilità deve acquisire per poter gestire la quotidianità? Da queste domande è nato il progetto “In viaggio senza valigie” promosso dall’associazione l’abilità Onlus, che offre servizi di aiuto alle famiglie che hanno ricevuto la comunicazione di disabilità del loro bambino.

L’abilità ha coinvolto 27 famiglie consegnando loro delle valigie vuote e chiedendo loro di riempirle con oggetti che rappresentassero il nuovo viaggio della vita insieme al loro figlio con disabilità. Il contenuto di queste valigie di 27 famiglie è stato poi affidato all’artista Laura Morelli, che lo ho trasformato in un’installazione d’arte per dare ai visitatori l’opportunità di entrare nel “guscio” di queste famiglie, capirne le emozioni e le esperienze.

La mostra “Maternage – Tracce di un viaggio” è un percorso che si snoda attraverso otto stanze, nelle quali il pubblico entra in contatto con la sfera intima della famiglia di un bambino con disabilità e con il progetto In viaggio senza valigie. Questo incontro avviene attraverso esperienze sensoriali, ispirate dagli oggetti emersi dai racconti dei genitori. Le prime sale racchiudono immagini, odori, suoni che raccontano emozioni, vissuti, e sogni di padri, madri e fratelli di bambini con disabilità.

Maternage è un viaggio nelle emozioni, nell’intimo dei pensieri, nelle storie di tanti madri e padri che hanno chiesto aiuto a l’abilità per vivere, sopravvivere alla disabilità – afferma Laura Borghetto, presidente dell’associazione l’abilità Onlus -. Lo shock e la rabbia abitano i nostri genitori, un senso di impotenza, di smarrimento e di angoscia. Usando una metafora essere genitori di un bambino con disabilità vuol dire intraprendere un viaggio in un paese ignoto, che fa paura”.

Per questo nel 2012 è nato il progetto “In viaggio senza valigie”,  che coinvolge tutto il mondo del bambino con disabilità: i suoi genitori, i suoi fratelli e sorelle, le sue insegnanti. “Costruiamo un programma che individua i primi aiuti da dare ai genitori e scegliamo insieme a loro le attività necessarie, gli oggetti da mettere nella valigia per cominciare il nuovo viaggio: percorsi di gioco, assistenza domiciliare, sostegno psicologico individuale, gruppi di self help, gruppi di ascolto per i fratelli e le sorelle dei bambini con disabilità, formazione per gli insegnanti del nido e della materna”, conclude Laura Borghetto.

Affinché la mostra si trasformi in un’esperienza con un forte impatto socioculturale, sono stati pensati una serie di incontri che, sotto forma di workshop e seminari, completeranno l’esperienza delle istallazioni della mostra.
I seminari toccheranno diversi ambiti (educazione, pedagogia, istruzione, arti figurative) e avranno come protagonisti pedagogisti, psicologi, artisti, antropologi, che testimonieranno le loro visioni sul mondo della disabilità e della diversità.  Sono inoltre previsti laboratori dedicati ai bambini.

La mostra “Maternage - Tracce di un viaggio” è stata allestita presso il Museo Diocesano di Milano (corso di Porta Ticinese 95). Ed è possibile visitarla fino al 7 febbraio 2016 con i seguenti orari:

Orari: martedì-domenica, 10.00-18.00 (La biglietteria chiude alle ore 17.30)
 chiuso lunedì (eccetto Festivi)
Il Museo rimane chiuso nei seguenti giorni: 25/26 dicembre; 1 gennaio.
24 e 31 dicembre il Museo è aperto con orario ridotto: 10.00-14.00

Ingresso (Maternage + Museo Diocesano): intero, 8 euro (martedì, 4 euro); ridotto e convenzioni,5 euro; scolaresche, 2 euro

Informazioni: tel. 02.89420019
info.biglietteria@museodiocesano.it


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