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Persone con disabilità

A cura di Ledha

Archivio notizie

09/02/2011

Scuola: al via il GLIR

Nasce il Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, punto d’incontro, confronto e lavoro per Scuola, enti locali ed associazioni.

Partono i lavori del GLIR Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Un organismo previsto dalle Linee Guida ministeriali per l'integrazione degli alunni con disabilità con l'obiettivo di promuovere il "coordinamento, l'ottimizzazione e l'uso delle risorse, riconducendo le iniziative regionali ad un quadro unitario compatibile con i programmi nazionali d'istruzione e formazione e con quelli socio-sanitari".

L'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia è il primo ad insediare questo Gruppo di lavoro che, nelle intenzioni espresse dalle Linee Guida ministeriali avrà fra i suoi compiti anche quello di indirizzare e coordinare le attività degli analoghi e "storici" Gruppi di lavoro provinciali, i GLIP, attivi ormai da molti anni.

Il GLIR della Lombardia, coordinato da Francesca Bianchessi, Dirigente tecnico dell'Ufficio Scolastico Regionale, è formato da sei dirigenti scolastici, tre dirigenti della Regione Lombardia delle Direzioni Generali Istruzione, Famiglia e Sanità, dai rappresentanti dell'Unione delle Province Lombardi e dell'Associazione Nazionali dei Comuni Italiani Lombardia e da due esponenti delle associazioni delle persone con disabilità, LEDHA e di FAND.

Sarà quindi il GLIR a doversi fare carico di mettere a fuoco ed affrontare le questioni oggi al centro del dibattito sul diritto allo studio e di valorizzare l'immenso patrimonio di esperienze e competenze oggi presenti nelle scuole lombarde.

Già dal primo incontro, avviato dal direttore generale Colosio alla presenza dell'Assessore Regionale alla Sanità Bresciani, sono emersi le questioni di attualità, dai commenti alla recente ordinanza con cui il Tribunale di Milano ha dichiarato la natura discriminatoria della inadeguata assegnazione delle ore di sostegno, alla richiesta degli enti locali di definire chi debba provvedere tra province e comuni al servizio di assistenza educativa nelle scuole superiori.

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