Odontoiatria speciale, LEDHA torna a chiedere alla Regione la mappatura del servizio
Da sei mesi l’ambulatorio all’ospedale Corberi di Limbiate è fermo per un guasto, mettendo in difficoltà le famiglie, costrette a rivolgersi a studi privati con costi molto elevati
Da oltre sei mesi è sospesa per un guasto l'odontoiatria speciale presso l'ospedale Corberi di Limbiate (MB), lasciando le persone con disabilità senza cure adeguate. LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità denuncia le lunghe attese in Regione e sollecita la DG Welfare a intervenire: serve una mappatura dei servizi e un loro potenziamento urgente.
Secondo quanto riferisce la stampa locale, che ha raccolto la testimonianza di persone che usufruiscono del servizio per i propri familiari con disabilità, le attività dell'odontoiatria speciale sono state interotte a causa di un guasto alla poltrona che ancora non si è risolto. Costringendo così le persone con disabilità che necessitano di cure dentarie a rivolgersi ad altri ambulatori, spesso privati.
Sempre attraverso i giornali locali, Asst Brianza ha assicurato che il servizio di odontoiatria speciale a Limbiate verrà riattivato “non appena ultimata la procedura di gare di prenotazione per l’acquisto del bene” (ovvero la poltrona dentistica).
L’odontoiatria speciale rappresenta un servizio fondamentale per garantire la cura della salute orale delle persone con disabilità cognitive e relazionali che non collaborano, per i quali è molto complesso quando non impossibile il trattamento odontoiatrico tradizionale. Proprio per rispondere ai bisogni di questa tipologia di pazienti, gli ambulatori di odontoiatria speciale offrono ambienti adatti, personale specificatamente formato e, se necessario, la sedazione.
LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità torna a chiedere a Mario Melazzini, direttore generale Welfare di Regione Lombardia, un intervento per migliorare questo servizio, fondamentale per il benessere delle persone con disabilità. La vicenda di Limbiate, infatti, rappresenta solo l’ultima di una serie di segnalazioni da parte di utenti che hanno difficoltà a prendere appuntamenti e devono affrontare liste d’attesa molto lunghe. A fronte di questa situazione, molte famiglie sono costrette a rivolgersi a servizi privati che, dato il tipo di interventi spesso necessari, hanno costi molo alti.
La prima richiesta alla Regione è quella di realizzare una mappatura dei servizi di odontoiatria speciale pubblici o accreditati attivi in Lombardia per poter informare in modo adeguato le persone con disabilità e i loro familiari. Questa ricognizione, inoltre, può essere il punto di partenza per valutare se e in che misura vi sia la necessità di rafforzare i servizi esistenti o di aprirne di nuovi.
“Il nostro obiettivo è quello di assicurare a tutte le persone con disabilità pari accesso alle cure dentistiche e prevenire complicanze che potrebbero compromettere la salute generale”, commenta il presidente di LEDHA, Alessandro Manfredi.


