Approvato il nuovo Fondo regionale per la non autosufficienza
La nuova programmazione avrà durata triennale (2026-2028) e avrà una dotazione complessiva di 710 milioni di euro. C'è inoltre stato un riordino degli interventi finanziati con le nuove misure "Sostegno" e Servizi"
Lo scorso 15 giugno, la Giunta regionale della Lombardia ha approvato la nuova programmazione regionale del Fondo per la Non Autosufficienza (FNA) per il triennio 2026-2028, destinata alle persone con disabilità che necessitano di sostegno intensivo elevato e sostegno intensivo molto elevato.
Le risorse complessivamente disponibili superano i 710 milioni di euro nel triennio, grazie all’integrazione tra fondi regionali, nazionali ed europei. Regione Lombardia, inoltre, ha confermato il proprio impegno diretto con oltre 185 milioni di euro di risorse regionali.
Vengono confermati tutti gli strumenti e i livelli di contributo previsti dalla precedente programmazione, garantendo così la continuità delle prestazioni a tutti coloro che finora ne hanno beneficiato. Per l’anno 2026 le istanze di primo accesso alla valutazione potranno essere presentate a partire dal 22 giugno 2026 fino al 31 ottobre 2026.
Ci sono però alcune significative novità. La prima riguarda il fatto che lo stanziamento copre un periodo di tre anni. Questo vuol dire che almeno fino alla fine del 2028 le persone con disabilità che hanno usufruito delle misure previste dal Fondo regionale e le loro famiglie potranno contare su un quadro chiaro delle risorse.
La seconda novità riguarda un riordino degli interventi finanziati. Al posto di “Misura B1” e di “Misura B2" sono previste nuove misure:
- la Misura Sostegno, che consiste nell’erogazione di contributi economici mensili, finalizzati a favorire il mantenimento al domicilio della persona e a sostenere il nucleo familiare nel carico assistenziale.
- la Misura Servizi, che attraverso un sistema integrato di interventi sostiene in modo complessivo i percorsi individuali, promuovendo contesti di offerta inclusivi e orientati alla piena realizzazione dei progetti di vita delle persone;
- la Misura Pro.Vi. per l’attivazione di progetti di vita indipendente.
Per maggiori informazioni sui requisiti di accesso e sulle modalità di presentazione della domanda è possibile visitare la pagina dedicata sul sito di Regione Lombardia


