Il Forum terzo settore Lombardia boccia la "Leva civica senior"
L'ente contesta la decisione della Giunta di introdurre un compenso per i volontari over 65, sul modello di quanto previsto per i giovani in servizio civile: "Sbagliata nel metodo e nel merito"
Il Forum del Terzo Settore Lombardia esprime una netta contrarietà alla nuova misura regionale “Leva Civica Lombarda Senior”, approvata dalla Giunta regionale con la delibera 5974. Il provvedimento punta a coinvolgere persone over 65 in attività di utilità sociale, promuovendo l’invecchiamento attivo anche attraverso un riconoscimento economico.
Secondo il Forum, la proposta è “sbagliata nel merito e nel metodo” e critica in particolare l'idea di retribuire attività che rientrano nell'ambito del volontariato.
In Lombardia migliaia di pensionati sono protagonisti in molte attività di volontariato. "Quello che chiedono -scrive il Forum Terzo Settore Lombardia- non è di essere pagati loro, ma di riconoscere la loro scelta di mettersi a disposizione e quindi di sostenere le loro organizzazioni: proprio quelle realtà attraverso le quali traducono la loro libera iniziativa in risposta ai bisogni della persona e in un contributo alla soluzione dei problemi delle comunità e dei territori".
Tra i timori principali c’è quello di creare disparità tra volontari “retribuiti” e non, oltre a generare confusione sul significato stesso dell’impegno civico. Viene inoltre sollevato un nodo normativo: il Codice del Terzo Settore consente solo rimborsi spese limitati per i volontari, non veri e propri compensi. La misura, evidenzia il Forum, riguarderebbe poco più di 400 persone a fronte di una platea di oltre 2,3 milioni di over 65 in Lombardia, risultando quindi anche limitata nell’impatto.
Critiche anche sul metodo: il Forum denuncia la mancanza di confronto preventivo con le principali reti associative regionali. “Un fulmine a ciel sereno”, commenta la portavoce Valeria Negrini, che chiede l’apertura di un dialogo con la Regione. Il dibattito sulla partecipazione attiva degli anziani resta aperto, ma il Terzo Settore ribadisce la necessità di valorizzare il volontariato senza snaturarne i principi.


