"Un ponte tra generazioni" per far crescere la comunità
Tre appuntamenti online (4-5-6 febbraio) per illustrare agli aspiranti "Esperti per Esperienza" gli obiettivi del progetto e per costruire una nuova cultura del volontariato, inclusiva e rivolta ai giovani
Tre appuntamenti per costruire il futuro del volontariato, partendo dall’esperienza e guardando ai più giovani. Mercoledì 4, giovedì 5 e venerdì 6 febbraio si terranno gli incontri online di presentazione del progetto “Un ponte tra generazioni: la figura dell’EPE per la valorizzazione e la promozione del volontariato”, un’iniziativa pensata per rispondere in modo concreto a una delle sfide più urgenti del Terzo settore: la progressiva riduzione del numero di volontari.
Un problema che mina la continuità operativa delle organizzazioni, rischiando di compromettere l’inclusione e il supporto alla base della missione di tante realtà.
Il progetto nasce con l’obiettivo di garantire continuità e qualità all’azione delle organizzazioni sociali, valorizzando il patrimonio di competenze, vissuti e conoscenze degli Esperti per Esperienza (EPE). Il progetto prevede la creazione di formazione e supporto a loro dedicati per fare in modo che diventino, a loro volta, formatori, tutor e modelli per i nuovi volontari.
L’obiettivo è duplice: se da un lato verrà sfruttata la lunga esperienza di queste figure, dall’altro si cercherà di costruire una nuova cultura del volontariato, rendendolo più accessibile e attraente per le nuove generazioni.
Gli incontri di presentazione, aperti a tutti e replicati su tre giornate per favorire la massima partecipazione, illustreranno nel dettaglio obiettivi, contenuti e aree di intervento del progetto. Tra queste: lo sviluppo della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani; il sostegno all’inclusione sociale delle persone con disabilità e non autosufficienti; il contrasto alle condizioni di fragilità e marginalità; la prevenzione delle solitudini involontarie.
Scegli la data migliore per te cliccando qui.
Promosso da UILDM Direzione Nazionale in partenariato con Cittadinanzattiva, FISH, Fondazione Serena, LEDHA e con le sezioni UILDM di Genova, Monza e Venezia, il progetto propone un approccio innovativo e strutturato al ricambio generazionale nel volontariato.


